Aggiornato l’ultima volta il: 09/03/2026
Dopo il successo clamoroso dei primi due capitoli, i fan di The Last of Us non vedono l’ora di sapere se ci sarà un terzo gioco e, soprattutto, quando uscirà. Al momento, però, le informazioni ufficiali sono pochissime. Naughty Dog non ha confermato né l’inizio dello sviluppo né una data di uscita, lasciando spazio a rumor e speculazioni della community.
Neil Druckmann, co‑direttore creativo del franchise, ha più volte dichiarato di essere aperto all’idea di un uscita di The Last of Us 3, ma solo se la storia lo giustifica. Questo significa che, per ora, non esiste nulla di concreto da parte dello studio, e ogni voce di data di uscita va presa con cautela.
In sintesi, i giocatori possono continuare a sognare un terzo capitolo, ma al momento tutto ciò che si sa si basa su dichiarazioni vaghe e su rumor non confermati. Il percorso verso The Last of Us Part III sembra quindi lungo e pieno di misteri.
Non fermarti a TLOU! Se,non l’hai fatto ti consiglio di leggere alcuni dei miei articoli su altre Hit Playstation come Ghost of Tsushima o God of War!
2. Stato ufficiale del gioco – Conferme e assenze da parte di Naughty Dog
Per quanto riguarda The Last of Us Part III, Naughty Dog non ha ancora rilasciato annunci ufficiali sullo sviluppo o sulla data di uscita. Lo studio è noto per la sua cura dei dettagli e per la qualità dei giochi, quindi ogni progetto viene annunciato solo quando è pronto per una fase avanzata.
Le uniche informazioni certe riguardano ciò che Naughty Dog ha lasciato intendere:
- Il team non ha confermato l’inizio dello sviluppo completo di un terzo capitolo.
- Non esiste alcuna finestra temporale ufficiale per il rilascio.
- Qualsiasi informazione su trailer, date o gameplay proviene da rumor o leak non confermati.
Questo significa che, anche se i fan sperano in una Part III, oggi non c’è nulla di concreto da segnalare. Ogni voce su possibili date o contenuti è quindi solo speculazione, e va trattata con cautela fino a un annuncio ufficiale.

3. Le dichiarazioni di Neil Druckmann – Porte aperte e avvertimenti ai fan
Neil Druckmann, co‑direttore creativo di The Last of Us, ha più volte parlato di un possibile terzo capitolo, ma in maniera molto cauta. Secondo le sue dichiarazioni:
- Un The Last of Us 3 potrebbe esserci, ma solo se la storia ha senso e aggiunge valore al franchise.
- Druckmann ha sottolineato che non basta la popolarità del brand per giustificare un nuovo gioco: la narrativa deve essere solida e coerente.
- Ha anche avvertito i fan a non dare per scontato il sequel, perché al momento non esistono piani concreti o date di uscita confermate.
Queste parole hanno fatto capire chiaramente che Naughty Dog mantiene aperta la porta al terzo capitolo, ma non vuole correre rischi nel creare una storia incompleta o forzata. In altre parole: il progetto è più un’idea sul tavolo che un gioco in sviluppo effettivo.

4. Rumor e speculazioni – Materiali, prototipi e leak non confermati
Anche se Naughty Dog non ha confermato nulla, la community e alcune fonti vicine al settore continuano a fare ipotesi su The Last of Us Part III. Tra i rumor più diffusi:
- Alcuni prototipi o concept potrebbero già esistere all’interno dello studio, ma non ci sono dettagli ufficiali su trama, personaggi o ambientazioni.
- Leak occasionali o immagini non verificate hanno fatto parlare di possibili nuove meccaniche di gioco o ambientazioni, ma si tratta esclusivamente di speculazioni.
- Fan e insider ipotizzano che il gioco possa seguire le vicende di Ellie dopo gli eventi del secondo capitolo, ma nulla è confermato.
In generale, i rumor servono più che altro a tenere viva l’attesa e a stimolare discussioni tra i giocatori, ma non possono essere considerati affidabili. Fino a un annuncio ufficiale, qualsiasi dettaglio su Part III resta solo teoria.

5. Impatto di altri progetti Naughty Dog – Perché Part III potrebbe tardare
Uno dei motivi principali per cui The Last of Us Part III non ha ancora una data di uscita (né una conferma ufficiale di sviluppo) è che Naughty Dog è impegnata su altri progetti rilevanti che assorbono tempo e risorse dello studio.
Il più evidente è Intergalactic: The Heretic Prophet, il nuovo gioco action‑adventure annunciato dallo studio e diretto da Neil Druckmann insieme ad altri direttori. Questo titolo rappresenta una IP originale dopo anni di franchise affermati e richiede all’incirca l’intero focus creativo e tecnico del team principale.
Oltre ad Intergalactic, ci sono altri progetti in sviluppo presso Naughty Dog. Druckmann ha confermato che lo studio sta lavorando a un secondo titolo non ancora annunciato, in cui lui ricopre un ruolo da produttore più orientato al mentoring dei team coinvolti.
Fonti di settore suggeriscono inoltre che un altro progetto misterioso potrebbe essere in corso da più di tre anni e guidato da una figura diversa (ad esempio Shaun Escayg, conosciuto per Uncharted: The Lost Legacy). Questo indica che lo studio non è concentrato unicamente su The Last of Us, ma sta spalmando risorse tra più produzioni AAA.
In passato, Naughty Dog ha anche cancellato progetti come The Last of Us Online per evitare che draw‑down sulle risorse di sviluppo singolo‑player compromettesse altre produzioni.
Questa diversificazione di progetti significa che, anche se Part III fosse nei piani, potrebbe essere relegato a una fase iniziale di concettualizzazione o sviluppo preliminare fino a che altri giochi non si avvicinino a conclusione.

6. Teorie e previsioni dei fan – Date ipotetiche e aspettative della community
La community di The Last of Us è da sempre molto attiva nel creare teorie e previsioni sul possibile terzo capitolo. Anche se non esistono conferme ufficiali, queste discussioni aiutano a capire cosa i fan si aspettano e quando sperano di vedere Part III.
Le principali teorie e speculazioni includono:
- Date di uscita ipotetiche: alcuni fan ipotizzano un rilascio tra il 2027 e il 2030, basandosi sui cicli di sviluppo dei capitoli precedenti, ma si tratta di semplici congetture.
- Trama e personaggi: molte speculazioni vedono Ellie come protagonista principale, ma con possibili nuovi personaggi e antagonisti introdotti per espandere l’universo narrativo.
- Meccaniche di gioco avanzate: alcuni forum suggeriscono che Part III potrebbe introdurre nuove feature di sopravvivenza, combattimento e interazione con l’ambiente, sempre nel solco della serie.
- Teorie collegate all’adattamento TV: la serie TV di The Last of Us ha stimolato discussioni su come gli eventi della trasposizione possano influenzare un eventuale sequel videoludico.
In generale, la community è divisa tra entusiasmo e cautela: tutti sperano in un nuovo gioco di alta qualità, ma molti riconoscono che la narrativa e il gameplay dovranno essere all’altezza dei precedenti titoli.
Queste previsioni non hanno alcun fondamento ufficiale, ma offrono un quadro interessante delle aspettative dei fan e della pressione che Naughty Dog potrebbe sentire se decidesse di sviluppare Part III.

7. Conclusione – Cosa possiamo davvero aspettarci
In sintesi, The Last of Us Part III rimane un progetto avvolto dal mistero. Nessuna data di uscita è stata confermata, e Naughty Dog continua a mantenere un approccio prudente, concentrandosi su altri giochi e IP. Le dichiarazioni di Neil Druckmann lasciano aperta la possibilità di un sequel, ma solo se la storia lo giustifica.
I rumor e le speculazioni dei fan alimentano l’attesa, ma fino a un annuncio ufficiale, tutto resta teorico. La community può immaginare trame, nuove meccaniche e date di uscita, ma la realtà è che un terzo capitolo potrebbe essere lontano anni o addirittura non concretizzarsi mai.
Chi segue la saga dovrà quindi armarsi di pazienza: The Last of Us Part III rimane un sogno per molti, ma per ora è soprattutto una porta aperta dalle parole di chi il franchise lo crea.
Scritto da Nightcore





