Aggiornato l’ultima volta il: 10/03/2026
La saga di Resident Evil è una delle più iconiche nel mondo dei videogiochi survival horror, ma con decine di titoli principali e spin-off può diventare difficile capire l’ordine degli eventi. La cronologia di Resident Evil segue una timeline complessa che parte dagli esperimenti Umbrella e dall’infezione di Raccoon City, passando per missioni in tutto il mondo, fino agli episodi più recenti come Resident Evil 7: Biohazard e Resident Evil Village.
Conoscere la cronologia è utile non solo per seguire meglio la trama, ma anche per apprezzare i collegamenti tra personaggi, virus e organizzazioni. In questo articolo ti guideremo gioco per gioco, seguendo l’ordine cronologico della storia e non quello di uscita, così da vivere la saga nel modo più coerente possibile.
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2. Resident Evil 0: gli eventi che iniziano tutto
Resident Evil 0, uscito originariamente nel 2002 come prequel del primo gioco, racconta gli eventi che precedono l’infezione di Raccoon City. La storia segue Rebecca Chambers, giovane membro della S.T.A.R.S. Bravo Team, e Billy Coen, un detenuto evaso, mentre scoprono i segreti dell’Umbrella Corporation nel cuore della foresta americana.
Questo capitolo introduce i primi esperimenti con il Virus-T, che diventerà l’elemento centrale della saga. Le scoperte fatte in Resident Evil 0 gettano le basi per il caos che esploderà nel gioco originale, mostrando come Umbrella abbia manipolato il virus e creato mostri come i zombie e le creature ibride.
Giocare a Resident Evil 0 per primi permette di comprendere meglio le motivazioni dei personaggi e l’origine della tragedia di Raccoon City, rendendo la saga più coerente seguendo la cronologia della storia.

3. Resident Evil (1996/Remake 2002): Raccoon City prende vita
Il primo Resident Evil rappresenta il cuore della saga e racconta la famosa tragedia di Raccoon City. Ambientato subito dopo gli eventi di Resident Evil 0, il gioco segue Jill Valentine e Chris Redfield, membri della S.T.A.R.S. Alpha Team, mentre indagano sulla misteriosa villa infestata da mostri.
Qui emerge per la prima volta l’influenza dell’Umbrella Corporation sul territorio e vengono introdotti i classici nemici della serie, come zombie, licker e creature ibride generate dal Virus-T. Il remake del 2002 aggiorna grafica e gameplay, ma segue la stessa timeline, rendendolo perfetto per chi vuole vivere la saga in ordine cronologico.
Questo capitolo è fondamentale perché mostra come i primi esperimenti di Umbrella siano degenerati, scatenando il panico che porterà agli eventi dei capitoli successivi come Resident Evil 2 e Resident Evil 3.

4. Resident Evil 2 e Resident Evil 3: la caduta di Raccoon City
Resident Evil 2 e Resident Evil 3: Nemesis raccontano la drammatica caduta di Raccoon City, ormai travolta dall’epidemia del Virus-T. In Resident Evil 2, i protagonisti Leon S. Kennedy e Claire Redfield cercano di sopravvivere tra zombie, mostri mutanti e la crescente influenza dell’Umbrella Corporation. Il gioco mostra anche l’evoluzione dei virus e dei mostri, rendendo evidente quanto gli esperimenti di Umbrella siano fuori controllo.
In Resident Evil 3, Jill Valentine affronta l’invincibile Nemesis, inviato per eliminare tutti i membri della S.T.A.R.S. e cancellare le prove della catastrofe. Questo capitolo aggiunge tensione e adrenalina, mostrando la devastazione totale della città e l’impatto globale che l’epidemia poteva avere.
Combinando questi due giochi, si ottiene una visione completa della caduta di Raccoon City, un momento chiave nella cronologia di Resident Evil, che prepara il terreno per la storia dei protagonisti nei capitoli successivi, come Code Veronica e Resident Evil 4.

5. Resident Evil: Code Veronica e la storia dei fratelli Redfield
Resident Evil: Code Veronica segna un capitolo importante nella saga, spostando la storia fuori dagli Stati Uniti e mostrando l’espansione globale delle operazioni della Umbrella Corporation. Il gioco segue Claire Redfield, alla ricerca del fratello Chris, e introduce nuovi nemici e virus mutati, mostrando quanto l’influenza di Umbrella sia ormai internazionale.
In questo capitolo, Chris Redfield continua la sua lotta contro Umbrella, mentre Claire affronta nuove minacce in una struttura segreta dell’azienda in Antartide. Code Veronica approfondisce le vicende dei fratelli Redfield, collegandole agli eventi di Raccoon City e gettando le basi per le future missioni di Leon e altri protagonisti.
Giocare Code Veronica dopo i primi capitoli permette di comprendere meglio le connessioni tra i personaggi principali e l’evoluzione dei virus, rendendo la cronologia di Resident Evil più chiara e coerente per tutti i fan della saga.

6. Resident Evil 4: Leon e il virus Las Plagas
Resident Evil 4 rappresenta una svolta nella saga, sia nel gameplay che nella trama. Ambientato qualche anno dopo gli eventi di Raccoon City, segue Leon S. Kennedy mentre viene inviato in un remoto villaggio spagnolo per salvare la figlia del presidente USA, Ashley Graham. Qui Leon scopre un nuovo parassita chiamato Las Plagas, che trasforma gli abitanti in creature controllabili mentalmente.
Questo capitolo mostra come gli esperimenti biotecnologici si siano evoluti oltre il Virus-T, dimostrando che Umbrella e altre organizzazioni continuano a giocare con la genetica e il controllo mentale. Resident Evil 4 è fondamentale nella cronologia perché collega le vicende di Leon con eventi globali, introducendo un nuovo livello di minaccia che influenzerà i capitoli successivi, come Resident Evil 5 e Resident Evil 6.
Giocare Resident Evil 4 permette di capire l’evoluzione dei virus e delle tattiche di Umbrella, offrendo un punto di svolta nella saga sia narrativamente che nella linea temporale.

7. Resident Evil 5: Africa e l’epidemia globale
Resident Evil 5 porta la saga in Africa, mostrando le conseguenze dell’espansione dei virus e della minaccia globale di Umbrella. Il gioco segue Chris Redfield e la nuova partner Sheva Alomar, impegnati a fermare un virus chiamato Uroboros, che trasforma le persone in mostri altamente aggressivi e mutanti.
Questo capitolo approfondisce il ruolo di Umbrella come organizzazione mondiale e mostra come le ricerche genetiche abbiano raggiunto un livello critico, minacciando la sopravvivenza dell’umanità. Resident Evil 5 collega inoltre i personaggi classici con le nuove generazioni, evidenziando la continuità della lotta contro le bioarmi.
Seguire la cronologia con Resident Evil 5 permette di comprendere meglio l’evoluzione dei virus nella saga e di prepararsi agli eventi globali di Resident Evil 6, dove le epidemie si diffondono su scala ancora più ampia.

8. Resident Evil 6: una saga che unisce più protagonisti
Resident Evil 6 espande ulteriormente la cronologia della saga, intrecciando le storie di più protagonisti in diversi continenti. Seguono le vicende di Leon S. Kennedy, Chris Redfield, Jake Muller e altri, mentre affrontano la diffusione globale del C-Virus, un virus altamente contagioso e mutageno.
Il gioco mostra come le minacce virali siano ormai mondiali e come le organizzazioni oscure continuino a manipolare virus e bioarmi per scopi di potere. Resident Evil 6 collega eventi passati, come quelli di Raccoon City e dell’Africa di Resident Evil 5, con nuove crisi, rendendo chiaro come la saga evolva su scala globale.
Giocare Resident Evil 6 seguendo la cronologia permette di apprezzare le connessioni tra personaggi e le conseguenze delle epidemie precedenti, preparando il terreno per il ritorno al survival horror più intimo e personale di Resident Evil 7: Biohazard.

9. Resident Evil 7: Biohazard e il nuovo horror in prima persona
Resident Evil 7: Biohazard segna una svolta radicale nella saga, introducendo una prospettiva in prima persona e un ritorno a un horror più intimo e claustrofobico. Ambientato negli Stati Uniti, il gioco segue Ethan Winters, alla ricerca della moglie Mia, rapita e intrappolata in una piantagione infestata dalla famiglia Baker, infettata dal misterioso Virus Mold.
Questo capitolo mostra come le minacce virali siano mutate e come la saga si sposti dall’azione globale di Resident Evil 5 e 6 a un’esperienza più personale e spaventosa. Resident Evil 7 collega inoltre la nuova generazione di virus con eventi precedenti, mantenendo coerenza con la timeline e introducendo misteri che verranno approfonditi in Resident Evil Village.
Seguire la cronologia con Resident Evil 7 permette di comprendere l’evoluzione della saga, dai grandi scenari globali a storie più intime e horrorifiche, preparandosi alla continuità narrativa del capitolo successivo.

10. Resident Evil Village: l’evoluzione della saga
Resident Evil Village continua la storia di Ethan Winters, pochi anni dopo gli eventi di Resident Evil 7, e rappresenta l’evoluzione della saga verso un horror più ricco di mistero e azione. Ambientato in un villaggio europeo infestato da creature mutanti e sotto il controllo di una setta oscura, il gioco introduce nuovi virus e mostri, collegando gli eventi al Mold Virus di Biohazard.
Village espande la narrativa personale iniziata con Ethan, mostrando le conseguenze delle epidemie e delle manipolazioni virali su scala locale e globale. I legami con i capitoli precedenti emergono attraverso personaggi e organizzazioni, rafforzando la continuità della cronologia di Resident Evil.
Giocare Resident Evil Village dopo Biohazard permette di seguire coerentemente la timeline della saga, vivendo l’evoluzione dei virus, dei protagonisti e dello stile horror che ha reso Resident Evil una delle serie più iconiche dei videogiochi.

11. Altri spin-off e come si collegano alla timeline principale
Oltre ai titoli principali, la saga di Resident Evil comprende numerosi spin-off, che approfondiscono eventi minori, storie di personaggi secondari e missioni parallele. Tra questi troviamo giochi come Resident Evil: Revelations, Resident Evil: Outbreak e vari titoli per console portatili e mobile.
Questi spin-off spesso si collocano tra i capitoli principali della saga, offrendo dettagli su missioni S.T.A.R.S., indagini Umbrella e la diffusione dei virus in luoghi non esplorati nei titoli principali. Ad esempio, Resident Evil: Revelations 2 mostra le vicende di Claire e Barry tra Resident Evil 5 e 6, aggiungendo profondità alla timeline globale.
Conoscere gli spin-off è utile per avere una visione completa della cronologia di Resident Evil, scoprendo come eventi secondari e personaggi meno noti contribuiscano a costruire il mondo complesso della saga, senza perdere coerenza narrativa.

12. Come giocare Resident Evil seguendo la cronologia
Per vivere al meglio la saga, molti fan scelgono di giocare i titoli seguendo la cronologia degli eventi, invece dell’ordine di uscita. Questo approccio permette di comprendere meglio la storia, le connessioni tra personaggi e l’evoluzione dei virus.
Un possibile ordine consigliato è:
- Resident Evil 0 – l’inizio degli esperimenti Umbrella
- Resident Evil (Remake 2002) – la tragedia di Raccoon City
- Resident Evil 2 – Leon e Claire affrontano l’epidemia
- Resident Evil 3: Nemesis – la caduta definitiva di Raccoon City
- Resident Evil: Code Veronica – Claire e Chris Redfield, il virus si espande
- Resident Evil 4 – Leon e il virus Las Plagas
- Resident Evil 5 – Chris e Sheva fermano l’epidemia globale
- Resident Evil 6 – C-Virus e più protagonisti in azione
- Resident Evil 7: Biohazard – il nuovo horror in prima persona
- Resident Evil Village – la continuazione della storia di Ethan Winters
- Eventuali spin-off – come Revelations e Outbreak, per dettagli e missioni extra
Seguire questo ordine permette di capire le cause e le conseguenze di ogni epidemia, le motivazioni dei protagonisti e come la saga si sia evoluta sia a livello narrativo che di gameplay.
13. Conclusione: l’evoluzione della saga attraverso gli anni
La saga di Resident Evil è una delle più complesse e amate del mondo dei videogiochi, con una cronologia ricca di eventi, virus e personaggi memorabili. Seguendo la timeline dalla nascita del Virus-T in Resident Evil 0 fino a Resident Evil Village, i giocatori possono comprendere meglio le connessioni narrative, l’evoluzione dei protagonisti e l’espansione globale delle minacce biologiche.
Oltre ai titoli principali, gli spin-off arricchiscono ulteriormente la storia, permettendo di scoprire dettagli nascosti e missioni secondarie che rendono la saga più profonda e coerente.
Giocare i titoli seguendo la cronologia consigliata non solo facilita la comprensione della trama, ma permette di apprezzare l’evoluzione del gameplay, del design dei mostri e dello stile horror che ha reso Resident Evil un punto di riferimento nel mondo videoludico.
Seguire la cronologia è quindi il modo migliore per vivere l’intera esperienza, dal terrore più intimo alla lotta globale contro i virus, immergendosi completamente nel mondo oscuro e affascinante della saga.
Scritto da Nightcore



