Aggiornato l’ultima volta il: 10/03/2026
Dragon Ball Z: Kakarot su PS4 è un action‑RPG sviluppato da CyberConnect2 e pubblicato da Bandai Namco. Uscito nel gennaio 2020 per PlayStation 4 (tra le altre piattaforme), il gioco permette ai fan di rivivere le saghe iconiche di Dragon Ball Z, dal primo incontro con i Saiyan fino all’arco di Majin Buu.
Ma Kakarot non è solo combattimenti e battaglie epiche: offre anche momenti più “quotidiani” tipici dell’universo di Dragon Ball, come pescare, mangiare, allenarsi e esplorare il mondo. Questo mix tra narrazione fedele all’anime e meccaniche da RPG lo rende particolarmente affascinante per chi vuole “vivere” davvero la vita di Goku e dei Guerrieri Z.
In questa recensione, vedremo se vale la pena giocarci su PS4: analizzeremo i punti forti, i limiti e se l’esperienza complessiva riesce a colpire sia i fan nostalgici che chi cerca un gioco di ruolo solido.
Vi ricordo inoltre che ho parlato molto recentemente del dlc 7 di Dragon Ball Z Kakarot! Andate a controllare per essere informati al massimo!
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2. Storia e Trama
In Dragon Ball Z: Kakarot su PS4, la narrazione ripercorre fedelmente la storia classica di Dragon Ball Z, mettendoti nei panni di Goku e dei Guerrieri Z nelle saghe più iconiche: dai Saiyan fino a Majin Buu.
2.1 Arco narrativo principale
- Il gioco parte con l’arrivo di Raditz sulla Terra, dando il via alla “Saga dei Saiyan”, e prosegue attraverso le saghe fondamentali: Freezer, Cell e Buu.
- Non si limita solo ai combattimenti più grandi: tra una battaglia e l’altra, rivivi momenti della vita quotidiana dei personaggi, come allenamento, pasti o pesca, che rendono l’esperienza più completa e immersiva.
- La struttura è pensata come un vero omaggio all’anime, non solo action, ma un RPG con narrativa curata e dettagliata.
2.2 Fedeltà alla serie originale
- Gli eventi chiave dell’anime sono presenti, anche se alcune parti minori sono state semplificate per non allungare troppo la trama.
- Non mancano le cinematiche e i momenti emozionali, ma certe scene secondarie o dialoghi minori sono stati omessi per dare più spazio al gameplay.
- Nonostante qualche semplificazione, la narrazione copre tutti gli archi fondamentali di DBZ, rendendo l’esperienza appagante sia per i fan nostalgici sia per chi si avvicina al mondo di Dragon Ball per la prima volta.
2.3 Contenuti extra narrativi
- Il gioco include DLC che ampliano la storia principale, introducendo nuovi archi narrativi legati a personaggi come Bardock o a eventi speciali.
- Questi contenuti extra offrono nuove missioni, approfondimenti sui legami tra i Guerrieri Z e momenti di lore aggiuntivi.
- È presente anche un “finale segreto” che può essere sbloccato, offrendo un incentivo in più a esplorare tutto quello che il gioco ha da offrire.
3. Gameplay e Meccaniche
Dragon Ball Z: Kakarot su PS4 combina elementi di action e RPG, offrendo un’esperienza che va oltre i classici picchiaduro della serie. Il gameplay si divide principalmente tra combattimenti, esplorazione e crescita dei personaggi.
3.1 Combattimento e trasformazioni
- Le battaglie sono dinamiche e spettacolari: puoi alternare tra diversi Guerrieri Z, usare combo aeree e mosse speciali iconiche.
- Le trasformazioni, come il Super Saiyan o il Kaioken, non sono solo estetiche: cambiano davvero il ritmo dei combattimenti e offrono vantaggi strategici.
- I boss principali richiedono più attenzione: non basta premere pulsanti a caso, bisogna imparare i pattern e gestire l’energia.
3.2 Esplorazione del mondo
- Il gioco offre un mondo semi-aperto che riproduce le ambientazioni iconiche della serie, tra deserti, montagne e città.
- È possibile interagire con l’ambiente: pescare, allenarsi, raccogliere materiali per aumentare le statistiche dei personaggi o cucinare pasti che danno bonus temporanei.
- L’esplorazione non è mai noiosa, perché spesso porta a missioni secondarie interessanti e a incontri con NPC che approfondiscono la storia.
3.3 Progressione dei personaggi
- Ogni Guerriero Z ha un albero delle abilità da sviluppare, che permette di sbloccare combo più potenti, mosse speciali e bonus difensivi.
- I livelli non si guadagnano solo combattendo: completare missioni principali e secondarie, scoprire segreti e allenarsi contribuisce alla crescita.
- La gestione delle risorse e della salute aggiunge un leggero elemento strategico, rendendo il gioco più profondo di quanto ci si aspetti da un titolo basato su un anime.
3.4 Missioni principali e secondarie
- Le missioni principali seguono fedelmente gli archi narrativi dell’anime.
- Le missioni secondarie, invece, offrono storie minori o sfide opzionali che possono sembrare semplici, ma spesso richiedono tattiche particolari o la gestione dei vari personaggi.
- Questa combinazione di missioni rende il gameplay vario e mai monotono, offrendo un buon equilibrio tra storia e divertimento libero.

4. Grafica e Sonoro
Uno degli aspetti più impressionanti di Dragon Ball Z: Kakarot su PS4 è sicuramente la sua resa visiva e sonora, che riesce a trasportare i giocatori direttamente nell’universo di DBZ.
4.1 Grafica
- Lo stile grafico riproduce fedelmente l’anime, con colori vividi, effetti spettacolari durante le battaglie e animazioni fluide.
- Le trasformazioni e le mosse speciali sono rese con grande cura, facendo sentire ogni Super Saiyan e ogni Kamehameha davvero epici.
- Gli ambienti sono dettagliati: dalle città alle montagne, passando per i deserti di Namecc, ogni location è riconoscibile e curata.
- Alcuni dettagli minori, come texture dei personaggi o popolazione di NPC in certe aree, possono sembrare un po’ scarni, ma non rovinano l’esperienza complessiva.
4.2 Sonoro
- La colonna sonora è perfetta per accompagnare sia le battaglie più intense che i momenti tranquilli di esplorazione.
- I doppiaggi in giapponese e le versioni localizzate rendono i personaggi riconoscibili e fedeli alla serie.
- Gli effetti sonori, come le esplosioni energetiche o i colpi durante le combo, aggiungono peso e intensità alle battaglie, aumentando il coinvolgimento.
- Anche i suoni ambientali contribuiscono a rendere il mondo più vivo e credibile, dagli uccelli che cantano in lontananza alle tempeste durante i combattimenti più grandi.

5. Durata e Contenuti Extra
Dragon Ball Z: Kakarot offre un’esperienza longeva, che va ben oltre la semplice storia principale, rendendolo un titolo adatto sia ai fan casual sia a chi ama esplorare ogni dettaglio.
5.1 Durata del gioco
- Completare la storia principale richiede circa 40–50 ore, a seconda dello stile di gioco e del livello di difficoltà scelto.
- Aggiungendo le missioni secondarie e le attività opzionali, la durata può facilmente superare le 70–80 ore, offrendo un buon rapporto qualità-prezzo per un titolo PS4.
5.2 Missioni secondarie e attività extra
- Le missioni secondarie spaziano da sfide di combattimento a compiti più leggeri, come aiutare gli NPC, allenarsi o raccogliere oggetti.
- Queste attività non solo aumentano la longevità, ma permettono anche di approfondire la storia dei personaggi e il mondo di DBZ.
- Attività come pescare, cucinare o allenarsi aggiungono varietà al gameplay e rendono l’esperienza più immersiva.
5.3 DLC e contenuti aggiuntivi
- Il gioco dispone di DLC che ampliano la trama, introducendo nuovi archi narrativi e personaggi, come Bardock o eventi speciali legati al torneo.
- I contenuti extra offrono nuove missioni e sfide, incentivando i giocatori a tornare nel mondo di Kakarot anche dopo aver completato la storia principale.
- Alcuni DLC aggiungono anche ricompense esclusive e finali opzionali, dando un motivo in più per esplorare tutto ciò che il gioco ha da offrire.
6. Pro e Contro
Analizzando Dragon Ball Z: Kakarot su PS4 dal punto di vista di un giocatore che vuole capire se il titolo vale la pena, emergono diversi punti di forza ma anche alcune limitazioni.
6.1 Pro
- Fedeltà all’anime: la storia, i personaggi e le trasformazioni sono riprodotti con grande cura, offrendo un’esperienza autentica per i fan.
- Gameplay vario: tra combattimenti spettacolari, missioni secondarie e attività extra come pesca e allenamento, il gioco non diventa mai monotono.
- Grafica e sonoro: animazioni fluide, ambientazioni dettagliate e colonna sonora coinvolgente rendono l’esperienza immersiva.
- Durata e contenuti extra: con la storia principale, missioni secondarie e DLC, il gioco offre ore di intrattenimento e motivazioni per tornare a giocare anche dopo aver completato la trama.
- Progressione dei personaggi: gli alberi delle abilità e le trasformazioni strategiche aggiungono profondità e senso di crescita ai Guerrieri Z.
6.2 Contro
- Missioni secondarie ripetitive: alcune attività opzionali possono sembrare simili tra loro e meno stimolanti rispetto alle battaglie principali.
- Dettagli grafici minori: alcune texture o la popolazione di NPC in certe aree possono apparire poco curate rispetto alle ambientazioni principali.
- Poca sfida nei combattimenti facili: i giocatori esperti possono trovare i nemici iniziali poco impegnativi, soprattutto nelle prime saghe.
- Semplificazioni narrative: alcune parti dell’anime sono condensate o omesse, il che potrebbe deludere chi cerca un racconto completamente fedele in ogni dettaglio.

7. Vale la Pena su PS4?
Dopo aver analizzato storia, gameplay, grafica, sonoro e contenuti extra, la domanda rimane: Dragon Ball Z: Kakarot su PS4 vale davvero la pena?
7.1 Rapporto qualità-prezzo
- Il gioco offre decine di ore di contenuti, tra storia principale, missioni secondarie e DLC opzionali, garantendo un buon rapporto qualità-prezzo.
- Anche chi non è un fan sfegatato di Dragon Ball può apprezzare il gameplay vario e le meccaniche RPG ben strutturate.
7.2 Esperienza per i fan
- Se sei un fan di DBZ, l’esperienza immersiva è praticamente obbligatoria: rivivere le saghe iconiche, vedere le trasformazioni e interagire con il mondo di Kakarot è un sogno per ogni appassionato.
- Anche con qualche semplificazione, il gioco riesce a catturare lo spirito e l’atmosfera dell’anime.
7.3 Considerazioni finali
- Gli aspetti positivi superano di gran lunga le piccole imperfezioni, rendendo Kakarot un titolo divertente, emozionante e longevo.
- È consigliato a chi cerca sia un’avventura fedele all’anime, sia un RPG con combattimenti spettacolari e attività extra.
- In sintesi, se possiedi una PS4 e ami Dragon Ball, sì, vale decisamente la pena giocarlo.
8. Conclusione
Dragon Ball Z: Kakarot su PS4 è un titolo che riesce a combinare fedeltà all’anime, gameplay vario e contenuti longevi, offrendo un’esperienza completa sia ai fan di lunga data sia a chi si avvicina per la prima volta al mondo di DBZ.
La storia ripercorre le saghe più iconiche, le battaglie sono spettacolari e strategiche, e le attività extra rendono il gioco più immersivo e longevo. Anche se alcune missioni secondarie possono risultare ripetitive e la narrazione è leggermente semplificata in alcuni punti, i pregi superano nettamente questi difetti.
In definitiva, Dragon Ball Z: Kakarot è un titolo consigliato a chi possiede una PS4 e vuole vivere l’avventura dei Guerrieri Z a 360 gradi. È un mix perfetto di azione, esplorazione e RPG, capace di intrattenere per decine di ore e di far sentire ogni giocatore parte del mondo di Goku e compagni.
Concludo dicendo che se volete rimanere informati al massimo,ho scritto un articolo sul nuovo gioco di Dragon Ball che verrà annunciato al Genkidamatsuri!
Scritto da Nightcore





