Aggiornato l’ultima volta il: 18/04/2026
1. Cos’è la City of Tears in Hollow Knight
La City of Tears è una delle aree centrali di Hollow Knight e, senza esagerare, una di quelle che fanno capire subito che il gioco ha deciso di non essere “carino e tranquillo”. Qui il mood cambia: pioggia eterna, luci fredde e una città ormai in rovina che continua a “piangere” senza sosta.
Si tratta di una grande zona urbana abbandonata, situata nel cuore di Hallownest, costruita attorno a strutture alte e verticali. L’acqua che cade costantemente dal soffitto superiore della città crea quell’effetto iconico di pioggia continua, da cui deriva proprio il nome “City of Tears”.
Dal punto di vista del gameplay, è un’area fondamentale perché:
- collega diverse regioni importanti della mappa
- introduce nemici più aggressivi e strutturati
- contiene alcuni dei momenti chiave della progressione della storia
- ospita accessi a zone e boss cruciali
Narrativamente, rappresenta il decadimento dell’antico regno di Hallownest: un tempo centro di potere e prosperità, ora ridotto a un guscio silenzioso dove restano solo echi, guardiani e architetture immense.
È anche uno dei primi punti del gioco in cui si ha la sensazione chiara che Hollow Knight stia passando da “esplorazione iniziale” a vera progressione strutturata: più pericoli, più verticalità, più segreti.
In breve: non è solo una città, è il punto in cui il gioco inizia davvero a fare sul serio.
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2. Dove si trova la City of Tears
La City of Tears si trova nel cuore di Hallownest, in una posizione centrale della mappa di Hollow Knight. È praticamente una “cerniera” tra più regioni importanti, quindi prima o poi ci passi quasi per forza.
🗺️ Posizione nella mappa
La città è collocata sotto le Forgotten Crossroads e sopra l’Ancient Basin, in una zona verticale piena di ascensori, torri e collegamenti interni. È progettata proprio come un hub centrale: da qui puoi raggiungere diverse aree avanzate del gioco.
🔗 Aree collegate direttamente
La City of Tears è connessa a più zone fondamentali:
- Fungal Wastes → uno degli accessi principali iniziali
- Forgotten Crossroads → tramite ascensori e passaggi sbloccabili
- Ancient Basin → verso le profondità di Hallownest
- Resting Grounds → tramite ascensori e percorsi laterali
- Royal Waterways → accesso a zone più nascoste e opzionali
🧭 Perché è una zona “centrale”
Non è solo una posizione geografica: è proprio il nodo principale della progressione del gioco. Quasi tutte le rotte importanti passano da qui o si collegano indirettamente alla città.
Questo significa una cosa semplice:
se capisci la City of Tears, inizi a capire davvero come è costruita tutta la mappa di Hollow Knight.
In pratica è il “crocevia elegante e deprimente” del gioco: bello da vedere, ma pieno di strade che portano a problemi.

3. Come arrivare alla City of Tears
Arrivare alla City of Tears è uno dei primi veri “checkpoint di progresso” di Hollow Knight. Il gioco ti ci porta quasi sempre, ma il percorso può cambiare in base a quanto hai esplorato.
🌿 Da Fungal Wastes (il percorso più comune)
Questo è il modo più “standard” per entrarci.
- Parti dalle Fungal Wastes
- Raggiungi il grande cancello dell’area centrale
- Usa il Mantis Claw (se lo hai già ottenuto) per muoverti sulle pareti e salire
- Supera il passaggio verso la zona alta della mappa
- Entri nella City of Tears dalla parte occidentale
👉 Questo è il percorso che la maggior parte dei giocatori usa la prima volta.
🏚️ Da Resting Grounds
Un ingresso meno diretto, ma molto importante per la progressione:
- Raggiungi il Resting Grounds
- Usa gli ascensori collegati verso il basso
- Arrivi nella zona orientale della City of Tears
👉 Questo accesso è più legato alla storia e alla progressione avanzata.
🌑 Da Ancient Basin (accesso profondo)
Questo è il percorso “più oscuro” e avanzato:
- Scendi nell’Ancient Basin
- Attraversa le sezioni inferiori della mappa
- Risali verso la City of Tears tramite passaggi laterali
👉 Qui il gioco ti sta praticamente dicendo: “ok, sei entrato nel livello serio”.
🔑 Requisiti importanti per entrare
Non serve un oggetto unico obbligatorio, ma aiutano molto:
- Mantis Claw → fondamentale per la maggior parte dei percorsi
- Buona conoscenza della mappa (per non girare a vuoto per 40 minuti come un NPC perso)
🧠 In pratica
La City of Tears non è una porta singola, ma un nodo con più ingressi. Il gioco ti lascia libertà, ma ti “spinge” quasi sempre verso Fungal Wastes come primo accesso naturale.
È uno di quei momenti in cui Hollow Knight ti fa capire:
“ok, da qui in poi la mappa non è più lineare… divertiti.”

4. Accesso iniziale: il ruolo del False Knight e del City Crest
Prima di poter entrare davvero nella City of Tears, il gioco ti mette davanti a un piccolo “blocco narrativo e meccanico” che serve a farti capire che Hallownest non si apre facilmente.
⚔️ Il ruolo del False Knight
Uno dei primi ostacoli importanti è il False Knight, il boss delle Forgotten Crossroads.
- Sconfiggerlo è uno dei primi veri test del gioco
- Dopo la battaglia ottieni un oggetto chiave: il City Crest
- Questo oggetto è fondamentale per sbloccare uno degli ingressi principali alla città
👉 In pratica: il gioco ti dice “ok, sei abbastanza forte per andare avanti”.
🛡️ City Crest: la chiave della città
Il City Crest non è un semplice item da collezione, ma una vera chiave di progressione.
- Serve per aprire il grande ingresso sigillato verso la City of Tears
- Senza di esso, alcuni passaggi restano bloccati
- È uno dei primi esempi di “progressione a chiave” del gioco
🚪 Le porte della City of Tears
Una volta ottenuto il City Crest, puoi accedere ai cancelli principali della città.
- Le porte non si aprono subito senza condizioni
- Il gioco ti guida verso l’ingresso corretto (soprattutto da Fungal Wastes)
- Una volta dentro, la difficoltà aumenta sensibilmente
🧠 Perché questa fase è importante
Questa parte non serve solo a “bloccare il passaggio”, ma a:
- farti capire che il mondo è interconnesso
- introdurre la logica delle chiavi e degli accessi
- prepararti al cambio di ritmo della City of Tears
In breve: il False Knight è il tuo primo “ok, puoi entrare nel mondo serio”, mentre il City Crest è il tuo biglietto per iniziare davvero a esplorare il cuore di Hallownest.

5. Percorso consigliato per i nuovi giocatori
Se è la tua prima volta, la City of Tears può sembrare enorme e un po’ caotica. La buona notizia è che esiste un percorso più semplice, più sicuro e molto più “umano” rispetto agli altri.
🧭 Route consigliata (la più facile)
Il percorso più lineare è questo:
- Parti dalle Forgotten Crossroads
- Vai verso le Fungal Wastes
- Esplora fino a trovare il passaggio verso l’alto
- Usa il Mantis Claw per salire le pareti
- Raggiungi l’ingresso occidentale della City of Tears
👉 Questo è il percorso “standard da prima run”, quello pensato quasi implicitamente dal gioco.
🧱 Perché questo percorso è il migliore
- È il più intuitivo (meno backtracking mentale)
- Ha nemici ancora gestibili
- Ti prepara gradualmente al salto di difficoltà
- Ti introduce alla verticalità della città senza shock
⚠️ Errori comuni da evitare
Molti giocatori alle prime armi fanno questi sbagli:
- Entrare troppo presto dall’Ancient Basin (troppo difficile)
- Esplorare senza Mantis Claw → diventa un incubo verticale
- Ignorare gli ascensori → si perdono ore girando in tondo
- Pensare che la città sia lineare (spoiler: non lo è affatto)
🎯 Obiettivo del percorso
Non è solo “arrivare”, ma arrivare senza perdere sanità mentale.
Il gioco qui inizia a farti capire una cosa importante:
👉 non è importante andare dritti, ma capire come si collega tutto
🧠 In breve
Se vuoi entrare nella City of Tears senza soffrire:
- vai da Fungal Wastes
- assicurati di avere il Mantis Claw
- segui il flusso naturale della mappa
È il percorso che trasforma un’esplorazione confusa in una progressione che “ha senso”.

6. Nemici e pericoli nella City of Tears
La City of Tears segna un vero salto di difficoltà in Hollow Knight. Non è più una zona “di passaggio”: qui il gioco inizia a testare davvero i tuoi riflessi, il posizionamento e la gestione del combattimento.
⚔️ Nemici principali della City of Tears
Qui trovi alcuni dei nemici più comuni:
- Husk Sentries → guardie corazzate con attacchi lenti ma potenti
- Winged Sentries → versioni volanti, fastidiose perché attaccano dall’alto
- Heavy Sentries → più lenti ma con colpi pesanti e grande portata
- Lance Sentries → attacchi a distanza con precisione fastidiosa
👉 In generale: meno “carini” dei nemici iniziali, più disciplinati e aggressivi.
🌧️ Pericoli ambientali
La città non è solo nemici:
- Verticalità estrema → cadute frequenti se non controlli bene i salti
- Pioggia costante → atmosfera, ma anche visibilità meno “pulita”
- Strutture strette → poco spazio per schivare gli attacchi
- Ambiente labirintico → facile perdersi tra torri e ascensori
💀 Boss e minacce importanti (early-mid game)
Uno dei primi veri picchi di difficoltà è:
- Soul Master → boss rapido, con attacchi magici e teleport
- richiede timing preciso
- punisce chi gioca troppo aggressivo senza controllo
🧠 Come affrontare la zona senza soffrire
- Studia i pattern dei nemici (non rushare come se fossi invincibile)
- Usa gli spazi verticali con attenzione
- Fai attenzione ai nemici “a distanza” (sono quelli che ti trollano di più)
- Riposa spesso alle panchine per non perdere progressi
🎯 In sintesi
La City of Tears non è difficile perché “ingiusta”, ma perché cambia il ritmo:
- da nemici semplici → a unità strutturate
- da spazi aperti → a combattimenti controllati
- da esplorazione casuale → a gestione più strategica
È il momento in cui il gioco ti dice:
👉 “ok, ora non stai più solo esplorando… stai combattendo sul serio.”

7. Cosa fare una volta arrivati
Arrivare nella Città delle lacrime è solo il biglietto d’ingresso. Il vero gioco inizia quando inizi a capire cosa fare lì dentro… e la città non ti spiega niente, ovviamente.
🏛️ Soul Sanctum: il primo grande obiettivo
Una delle prime aree importanti è il Soul Sanctum.
- Zona legata alla magia e al Soul
- Introduce nemici più “mystic” e aggressivi
- Porta direttamente a uno dei boss chiave della città
👉 È qui che il gioco alza davvero il livello narrativo e di difficoltà.
👑 Soul Master: il primo vero muro
Il boss principale del Soul Sanctum è:
- Soul Master
- attacchi rapidi e teleport
- fight molto verticale e caotico
- richiede timing preciso e pazienza
👉 È uno di quei boss che ti fa capire se hai imparato davvero il combat system o stai solo premendo attacco a caso.
🚉 Stag Station (la comodità finalmente arriva)
Una volta esplorata un po’ la città, puoi sbloccare la:
- Stag Station della City of Tears
Questo è importantissimo perché:
- collega rapidamente altre aree della mappa
- riduce il backtracking
- trasforma la città in un vero hub centrale
👉 In pratica: “ok, ora puoi respirare un attimo”.
🧭 Progressione narrativa e segreti
Dentro la città trovi anche:
- frammenti di lore su Hallownest
- NPC e dialoghi importanti
- accessi a zone opzionali e shortcut
- collegamenti verso aree avanzate
🎯 Cosa dovresti fare subito
Appena entri:
- attiva panchine e checkpoint
- esplora verso il Soul Sanctum
- cerca la Stag Station
- prendi confidenza con la struttura verticale
🧠 In sintesi
La City of Tears non è una zona da “visitare”, ma da organizzare:
- Soul Sanctum = progressione e sfida
- Stag Station = mobilità
- esplorazione = lore + shortcut
È il momento in cui il gioco smette di essere lineare e diventa una vera mappa viva da dominare.

8. Consigli utili per esplorare la zona
La City of Tears non è difficile perché “ti uccide subito”, ma perché è facile perdersi, sottovalutarla o girare a vuoto mentre il gioco ti guarda in silenzio tipo: “divertiti”.
🧭 Esplora sempre in verticale (non solo in orizzontale)
La città è costruita a livelli sovrapposti.
- Salire e scendere è più importante che andare dritto
- Molti segreti sono sopra o sotto il percorso principale
- Gli ascensori sono fondamentali per non impazzire
👉 Se esplori solo in piano, stai vedendo metà del contenuto.
💰 Gestione del Geo
Qui il Geo inizia a diventare più importante:
- perdi più facilmente contro nemici più forti
- alcune zone richiedono backtracking per recuperarlo
- le panchine diventano strategiche, non solo checkpoint
👉 Consiglio pratico: spendi o banca Geo quando puoi, non fare il “tassista del rischio”.
⚙️ Migliori abilità da avere prima di esplorare bene
Non è obbligatorio, ma aiuta tantissimo:
- Mantis Claw → mobilità verticale essenziale
- Desolate Dive / Descending Dark → accesso a segreti e passaggi
- Vengeful Spirit potenziato → per nemici a distanza
- Un minimo di upgrade del Nail → per non sentirti un cucchiaino contro i muri
🪑 Usa le panchine in modo intelligente
Le panchine qui non sono solo “save point”:
- servono per non rifare 10 minuti di percorso
- ti permettono di ripensare la direzione
- riducono la frustrazione da perdita Geo
👉 Se non ne attivi almeno un paio, stai giocando in modalità hardcore non richiesta.
🧠 Evita questi errori classici
- Correre senza osservare la struttura della mappa
- Sottovalutare i nemici “corazzati”
- Ignorare passaggi laterali sospetti
- Pensare che la città sia solo estetica (spoiler: è un labirinto elegante)
🎯 In sintesi
Per esplorare bene la City of Tears devi pensare così:
- verticale > orizzontale
- controllo > velocità
- esplorazione ragionata > corsa casuale
È una zona che premia chi si prende il tempo di capirla, non chi la attraversa di fretta come se fosse un corridoio.

9. Conclusione
La City of Tears è uno di quei momenti in Hollow Knight in cui il gioco smette di essere “una mappa da esplorare” e diventa un posto da comprendere.
Non è solo una città piena di nemici e ascensori: è il centro del mondo, il punto in cui quasi tutte le strade si incrociano e la difficoltà inizia a fare un salto serio.
Qui succedono tre cose importanti:
- capisci davvero come è costruita la mappa di Hallownest
- inizi a gestire combattimenti più tecnici e meno casuali
- il gioco passa da esplorazione a progressione vera e propria
È anche una delle aree più iconiche proprio perché mescola atmosfera e gameplay in modo perfetto: pioggia eterna, silenzio pesante, rovine vive… e sotto tutto questo, un sacco di cose da scoprire.
In poche parole:
👉 non è una semplice tappa, è il momento in cui Hollow Knight ti dice che sei entrato nella parte “seria” dell’avventura.
Scritto da Nightcore





